Che cos’è il coaching?”

La domanda viene con la professione.

Mi sono trovata spesso a chiedermi “come”: come si mette in campo un cambiamento, come ci si sposta da una convinzione ad un’altra, come si impara a fidarsi di sé, come uscirne quando mi sento bloccata e un altro centinaio di domande su questo tenore, anche meno esistenziali tipo “come faccio a dimagrire”.

Quando, dopo varie peripezie, mi sono imbattuta nel coaching, dapprima come cliente e poi come studente-apprendista, ho cominciato a capire che la domanda più importante non era “come” ma “cosa”. Questo è il mantra che ho sentito ripetere in tutte le salse, più o meno urlato o scritto: 

quando il “cosa” è chiaro, il “come” viene da sé. 

Ora, su questo punto non mi trovo d’accordo perché se fosse così semplice saremmo tutti illuminati. E invece no. 

Ed ecco il mio “cosa”, che in questo caso coincide col mio “perché”.

Il mio approccio al life coaching, tra domande e risposte

Al centro del comprendere il “cosa”, cosa si voglia, cosa ci si aspetti, cosa percepiamo che ci manchi, cosa si sogni, c’è una domanda che nel mio percorso di crescita personale sta diventando centrale: ma io davvero mi conosco? E la risposta è in costante divenire. 

Ma quello che ho capito e fatto mio, è che la domanda è più importante della risposta. In che senso? Potrei citare un cogito ergo sum, che un mio maestro ha re-interpretato come Rifletto quindi sono, che è molto distante dal semplice pensare. Rifletto dunque mi pongo dei quesiti. E le domande hanno il potere magico di creare spazio.

Il coach e l’arte di porre le domande

Per me il coaching quindi è l’arte di saper porre le domande “giuste” per creare spazio, e attenzione perché qui si apre un vaso di Pandora pericolosissimo.

Ma giuste per chi? Eh, per il mio cliente. 

Non solo, ma per il mio cliente in quel momento del proprio cammino, per il vocabolario emozionale e intellettivo che già mastica, per quello che è (e/o che crede di essere) in quel momento puntuale preciso.

Il coaching diventa per me uno strumento che mette in comunicazione le mie capacità intuitive di ascolto presente con l’anima che ho davanti in modo da costruire, passo dopo passo, una strategia basata che mi permetta di diventare uno specchio del potenziale dell’essere umano che si sta aprendo con me. 

Per tornare alla domanda iniziale: che cos’è il coaching? È un insieme di tecniche per imparare a porre le domande in modo efficace per conoscersi e allinearsi con quello che desideri davvero.

Se l’argomento ti interessa, mi piacerebbe parlarne con te. 

Mi trovi al +39 331-8035856 o via email coachme@saracattani.it